Il Testamento è l'unico atto in base alla nostra legislazione con il quale è possibile disporre dei propri beni o di parte di essi, per il tempo in cui la persona avrà cessato di vivere (art 587 c.c.)
Il testamento è efficace quindi SOLO al momento della morte del testatore
Nel testamento si distinguono quote disponibili e di riserva. Le QUOTE DI RISERVA sono quelle destinate ai figli, al coniuge e ai genitori (in assenza di figli) che per legge hanno diritto a specifiche quote di patrimonio. Chi fa testamento ha sempre la possibilità di disporre liberamente della restante parte del patrimonio chiamata QUOTA DISPONIBILE.
Possono disporre per testamento tutti coloro che non sono dichiarati espressamente incapaci dalla Legge (art 591 c.c.). Sono incapaci di testare i minori e gli interdetti per infermità di mente. E' inoltre annullabile il testamento di chiunque, anche se non interdetto, qualora si provi essere stato per qualsiasi causa, anche transitoria, privo della capacità di intendere e volere nel momento in cui fece testamento.
Fare testamento non è una possibilità riservata solo a chi possiede grandi patrimoni, ma una scelta importante che consente a chiunque di decidere dei propri beni per il futuro. Inoltre, in assenza di eredi, il patrimonio verrà automaticamente destinato allo Stato. Donarlo a Piemonte Cuore può essere un atto di grande generosità che contribuisca a lasciare il segno nel futuro.
1. Una SOMMA di DENARO, titoli, azioni, fondi d'investimento
2. BENI MOBILI come opere d'arte, gioielli e arredi
3. BENI IMMOBILI come un appartamento, un terreno, un fabbricato
4. L'intero PATRIMONIO
5. Una POLIZZA VITA. L'importo delle assicurazioni sulla vita, maturato con la morte del titolare, non fa parte del patrimonio ereditario e non si computa né per formare la quota per gli eredi, né per calcolare se vi sia lesione di legittima. Il beneficiario potrà soltanto essere tenuto a restituire ai legittimari, che risultassero lesi, l'ammontare dei premi pagati dal testatore. L'assicurazione sulla vita è quindi un mezzo che permette di beneficiare in misura superiore alla quota disponibile del proprio patrimonio, purché l'ammontare totale dei premi versati in vita dal testatore non superi il valore della quota disponibile stessa.
Il testamento può sempre, in ogni momento, essere modificato o revocato. E' nulla ogni clausola con la quale il testatore rinunci o si impegni a non modificare o a non revocare il suo testamento (art. 679 c.c.).
Il testamento piò assumere varie forme
1. PUBBLICO: viene redatto dal Notaio alla presenza di due testimoni e resta depositato per legge presso lo studio notarile; il documento deve essere firmato sia dal testatore che dai due testimoni; questa forma di testamento offre il vantaggio di poter usufruire dei preziosi consigli del Notaio.
2. SEGRETO: viene redatto dal testatore, posto in una busta sigillata e consegnato ad un Notaio alla presenza di due testimoni; il Notaio redige un verbale di deposito e lo conserva fino al momento dell’apertura.
3. OLOGRAFO: viene redatto di proprio pugno dal testatore stesso su un foglio di carta, dove egli deve indicare chiaramente la DATA (giorno, mese e anno) e la FIRMA (nome e cognome) alla fine delle disposizioni (art. 602 c.c). Esso non può essere scritto neanche in minima parte da altri né a macchina sotto pena di nullità. Poiché il testamento olografo potrebbe essere facilmente smarrito, sottratto o distrutto è consigliabile redigerne due copie originali e depositarne una presso un Notaio.
Per ulteriori informazioni potete contattare Rossana Di Ventura al numero 011 59 32 17 oppure scrivere una e-mail all'indirizzo segreteria@piemontecuore.eu

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