NOVI LIGURE: In provincia un paziente su 4 salvato grazie al defibrillatore

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Sono stati 681 i casi di morte cardiaca sul territorio dell’Asl alessandrina nel corso del 2012 e di queste ne sono state salvate 164, il 24%.

“In Paesi-ha affermato il dottor Beniamino Palenzona, Direttore del D.E.A. di Novi-dove viene usato il defibrillatore e c’è una educazione per quanto riguarda il massaggio cardiaco si possono salvarne anche nel 40-45% dei casi. Si deve tenere presente che il tempo per salvare un infartuato è di setto-otto minuti. Dopo dieci si hanno lesioni cerebrali fino alla morte.”

Queste affermazioni nel corso del convegno organizzato dall’Associazione “Tiger Novi” e tenutosi al Museo dei Campionissimi dal titolo “Lo Sport è vita.”. Una manifestazione che avuto un momento toccante nella premiazione di Wang Zongfu. Wang Zonfgu ha 51 anni ed è titolare del supermercato  “Mille & Idee” di Via Pietro Isola. E’ cinese e non sa parlare italiano. E’ stato premiato con una targa da Laura Valditerra. Il riconoscimento perchè il 20 dicembre ha salvato la vita di Anna Bigatti, pure lei commerciante, titolare assieme al marito della drogheria Fossati di Via Roma. Era l’orario di chiusura, la donna si era sentita improvvisamente male. L’uomo capì immediatamente di che cosa si trattava ed intervenne prontamente. Sembrava sapesse cosa fare. Le praticò dieci minuti, circa, di massaggi cardiaci, fino a quando non arrivò l’autoambulanza del 118. con un defibrillatore. Al Museo dei Campionissimi era accompagnato dal figlio e ha detto, semplicemente, di essersi ricordato come fare avendo visto una volta una trasmissione televisiva cinese che trattava dell’argomento.  Educazione alla pratica del massaggio cardiaco. Massaggio cardiaco e defibrillatore, un defibrillatore del quale si avverte in misura sempre maggiore l’importanza.

“Il defibrillatore-ha rilevato il dottor Palenzona-può essere utilizzato da chiunque abbia fatto un corso, tenuto da un medico o da personale qualificato, in centri autorizzati dalla Regione. L’Asl di Alessandria ha gestito direttamente la sistemazione, la gestione e l’operatività di 144 defibrillatori. A Novi c’è anche una bella collaborazione da parte del Comune. Bisogna sostenere le società sportive.” Adriano Reale ha rilevato che la Consulta Sportiva, da lui presieduta, ha effettuato corsi per l’apprendimento dell’utilizzo del defibrillatore per sessanta persone. Successivamente è intervenuto il dottor Mario Gadaletto, referente di Hanna Medical, il quale ha rilevato l’importanza di insegnarne l’uso nelle scuole.

“Negli Stati Uniti-ha affermato-l’utilizzo del defibrillatore viene insegnato anche a bambini di cinque anni di età. I corsi sono semplici. E’ importante comunque sensibilizzare il territorio e questo è un messaggio che invio al Comune perchè realizzi un progetto di informazione.” Quindi ha rilevato come Laura Valditerra abbia donato un defibrillatore alla Tiger Novi e ad un’altra società della zona. “E’, questa, una bella prova di sensibilità da parte di persone che sanno cosa sia il sociale. Anche perchè molte società trovano difficoltà ad acquistare un defibrillatore.” La psicologa Monica Scardova ha sottolineato gli aspetti psicologici della pratica sportiva anche nella formazione delle persone e nella creazione dei valori ai quali uniformarsi. Dopo l’intervento di Danilo Tedoldi, tecnico del Milan Calcio, il quale ha rilevato che segue 19 società e 81 scuole di calcio in Italia nelle quali al centro del progetto viene posto il bambino, prima come uomo e poi come calciatore, ha preso la parola Giampaolo Bovone, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “Amaldi”. Questi ha dato subito una notizia molto attesa e cioè che il liceo scientifico ad indirizzo Sportivo ha ottenuto ventitrè iscrizioni e che quindi c’è la possibilità di frequentarlo nella scuola che dirige, in Via Mameli.  “E’ un indirizzo che è stato voluto anche dall’Amministrazione Comunale di Novi. Il corso potrà fornire competenze alte ai ragazzi del nostro territorio.” E’ stato quindi il responsabile dell’indirizzo di Liceo Sportivo ad illustrarlo. “Si potranno praticare  e conoscere le metodologie di diversi sport, in una loro alternanza, sia di squadra che individuali. C’è la possibilità di usufruire della pista di atletica, di stringere una convenzione con l’Ilva per l’utilizzo dei campi da tennis e con la piscina per il nuoto. Abbiamo già parlato con i responsabili della locale società di rugby per una pratica anche di questa disciplina. Ogni anno ne verranno studiate e praticate due. I presupposti per delle collaborazioni ci sono tutte.”

In conclusione della manifestazione è intervenuto l’Assessore allo Sport che ne ha sottolineato l’utilità e rilevato che sarebbe da riproporre. Manifestando apprezzamento e sostegno per l’indirizzo di Liceo Sportivo dell’Istituto di Via Mameli.

Maurizio Priano

26 febbraio 2015

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