Santhià, rubato e ritrovato il defibrillatore!

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Santhià, ritrovato il defibrillatore!

Lo hanno abbandonato in parco Jacopo Duranti

“Ci siamo recati subito a Santhià per verificare la funzionalità dell’apparecchiatura e con gli amici della Pro Loco e della Fossallassa lo abbiamo reso operativo e rimesso nella sua teca”

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Aggiornamento ore 16,40

E’ stato ritrovato il defibrillatore, rubato nelle scorse ore a Santhià. Lo strumento è stato rinvenuto, da un passante, in parco Jacopo Durandi. Ora il defibrillatore verrà controllato, prima di essere riposizionato vicino alla farmacia comunale.

Aggiornamento ore 9,45
Rubato il defibrillatore di Santhià, posizionato in corso Italia vicino alla farmacia comunale. “Un atto orribile” lo ha definito Fabrizio Pistono, presidente della Pro Loco.

Il defibrillatore era stato installato, sabato scorso, ed era stato donato proprio dalla Pro Loco e dalla Fossalassa in collaborazione con “Piemonte Cuore Onlus”. Le indagini sono affidate ai vigili urbani.

“E’ un prodotto non commerciabile, quindi non possono rivenderlo” fa notare ancora Pistono, che poi aggiunge “ci auguriamo vivamente che colui che ha compiuto questo vile gesto possa essere assicurato alla giustizia. Non è questa una buona vetrina per la nostra città”.

Marcello Segre, presidente di Piemonte Cuore Onlus: “Questo atto è pura mancanza di cultura e rispetto per la società. I defibrillatori sono tutti registrati presso le centrali operative. Invitiamo alla restituzione chi ha compiuto tale gesto, i Dae sono strumenti salvavita. In Italia i numeri di defibrillatori rubati sono davvero bassi proprio perché non possono essere rivenduti. Questo gesto ci mette di fronte alla scelte di aumentare inevitabilmente la sicurezza della teca in futuro, anche se il buon senso delle persone dovrebbe prevalere soprattutto su strumenti salvavita come questo.”

Renato Bor, presidente Fossalassa: “È una vergogna, sono senza parole. Forse non è stata capita l’importanza di questo strumento e l’ignoranza della gente porta a questi gesti. Ma questa non è una giustificazione. Ci auguriamo che chi ha compiuto questo gesto capisca di aver sbagliato e lo rimetta aposto o almeno ce lo faccia ritrovare.”

Elena Dogliani

 

http://www.lasesia.it/stories/provincia/9410_santhi_rubato_il_defibrillatore/

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