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Già consegnati trentadefibrillatori
Cardioprotette venti scuole, il Duomo, quattro palasport, tre piscine

Venti scuole, il Duomo, quattro palasport (fra cui il Ruffini), tre piscine (fra cui la Comunale), due su mezzi mobili in città: sono già trenta i defibrillatori donati negli ultimi mesi da Specchio dei tempi e consegnati attraverso l’Associazione Piemonte Cuore, che si occupa anche della formazione di chi potrebbe usarli, affiancando (nelle scuole) anche sintetiche spiegazioni ai ragazzi perchè sappiano che quell’apparecchio, conservato nella teca in palestra o in corridoio, potrebbe salvare delle vite…
L’iniziativa di Specchio dei tempi, partita lo scorso inverno con un primo stanziamento, ha avuto uno straordinario successo. Sono oltre 100 le scuole che ci hanno chiesto di “cardioproteggerle”
e l’ultimo Consiglio di Amministrazione della Fondazione, lo scorso maggio, ha ampliato la disponibilità economica per l’iniziativa e sono ripartiti corsi e consegne di altre pparecchiature.
Accanto alle scuole (a settembre, con la riapertura dell’anno scolastico, il numero di quelle “cardioprotette” salirà molto rapidamente) un occhio di interesse è rivolto agli impianti sportivi. Ci siamo accorti che anche strutture di eccellenza, che ospitano campionati di serie A con migliaia e migliaia di spettatori, come il PalaRuffini (ma anche il PalTazzoli e il PalaCupole), ne erano sprovviste. Lì siamo intervenuti con sollecitudine, per ovviare ad una situazione che era obiettivamente pericolosa.
In questo contesto abbiamo dotato di un’apparecchiatura anche tre piscine, a cominciare dalla Piscina Stadio, la vecchia Comunale. Altre piscine verranno attrezzate entro il 20 di luglio, in modo di cardioproteggere i tanti bagnanti di agosto.
Dal giorno di San Giovanni un defibrillatore, dono di Specchio dei tempi e dei parenti di Lorenzo, un bimbo deceduto per arresto cardiaco in una scuola torinese, è disponibile in Duomo, dove è stato accolto dall’arcivescovo Cesare Nosiglia.

LaStampa.

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